Manuale d'istruzioni per i genitori

...così si intitola un autorevole libro di pedagogia che ho ritrovato su uno scaffale della mia libreria. Ecco, diciamo che oggi, dopo anni di studio e forse qualcuno in più di esperienza clinica, quella frase racchiude tutto ciò che spero di NON trasmettere ai genitori che entrano nel mio studio. Un manuale d'uso, con belle frasi impacchettate e regolette che funzionano sempre..per tutti i genitori e per tutti i bambini.

Devo essermi persa qualcosa...

Essere genitore l'esperienza più soggettiva che si possa immaginare..perchè nell'essere mamma e papà ognuno di noi mette il suo essere figlio, fratello, nipote, amico, compagno..insomma il suo essere PERSONA. Ed è così che un no può diventare l'esperienza più complessa che un genitore possa vivere...oppure la più naturale...oppure la più frustrante generatrice di senso di colpa. Se poi a tutta questa persona aggiungiamo il fatto che un genitore non è mai solo, ma è accompagnato dall'essere persona del padre, dei nonni, delle persone che vivono al loro fianco..ecco che la regola più banale, il rinforzo più semplice, la punizione più fattibile che un libro o uno specialista può consigliare...diventa un macigno!

E poi ci sono loro: i bambini!!!

Quante volte i genitori mi chiedono "come mai con lui non funziona? Perchè con suo fratello non ho mai avuto queste difficoltà? Eppure io sono sempre la stessa mamma!!"

Ed è vero!! Ma la relazione che lo stesso genitore crea con i figli, racchiude in sè un mondo assolutamente inconfrontabile con null'altro.

Ma allora quali sono le risposte?

Come faccio a trovare le soluzioni?

 

Facendoti le domande giuste...non smettendo mai di metterti in discussione..e cercando persone che non cercano di proporti una soluzione (anche se a volte ti può sembrare la scelta più semplice), che ti aiutano a trovarne una tutta tua.

 

Giorgia Concari,

Psicoterapeuta Centro Psiky

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